IL POZZA VINCE, REGALANDO UN PUNTO
In una serata abbastanza gelida la squadra di Pozza si sposta verso Modena per incontrare la Madonnina, squadra rinnovata in tutto il suo organico.
La squadra arriva al campo a scaglioni come la neve caduta durante la giornata.
La palestra non è delle migliori anzi, quella di Pozza merita sicuramente di più.
I muri della palestra sono adiacenti alle linee del campo da gioco e l’illuminazione non è delle migliori.
Il pubblico presente è abb numeroso, grazie alla famiglia Caiti, ormai abbonata alla squadra, e alla morosa di Paolo, forse non sapeva cosa fare e allora è venuta a vedere il suo amore Juventino…
Lo Smaltochimica sgiochicchia bene ma ogni tanto si addormenta come sempre o cmq non imprime un gioco da poter avere un distacco notevole da fare giocare le “seconde linee”.
La partita è sempre abb equilibrata, si gioca punto su punto e lo scambio è anche più lungo del solito.
In attacco il Pozza non si comporta male come per la difesa, a mio avviso buona per il recupero di molti pallonetti.
Nota dolente è la battuta. Lo Smaltochimica sbaglia troppe battute soprattutto di seguito e questo fa innervosire assai mister Luppi.
In campo “volano” dei Joia, nota discoteca di Rubiera, e dei porco, forse qlc ha visto un orco, fatto stà che l’arbitro richiama il ns capitano richiamando all’ordine o cmq all’educazione la squadra.
La partita si conclude sul 3-2 a per il Pozza. Lo Smaltochimica guadagna 2 punti perdendo un punticino importante per il futuro della squadra e per il piazzamento in campionato.
Luppi a fine partita decide di non fare l’allenamento di Venerdì data la vittoria o forse grazie a qlc consiglio del ns presidente LASAGNA.
Miei cari lettori è ora di salutarci e ricordatevi che
AL POZZA NULLA è COME SEMBRA
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)


Nessun commento:
Posta un commento