E’ iniziata la nuova stagione del Pozza e quindi tornano, a grande richiesta (di chi non si sa…), le Pagelle di SuperBerto.
Ottima vittoria del Pozza tra le mura amiche, che strapazza un avversario mai pericoloso, che ha regalato un sacco di punti; nonostante ciò, però, la squadra di casa non perde occasione per fare un po’ di beneficenza, regalando un set agli avversari. Partita a tratti soporifera e poco divertente, nella quale gli avversari hanno fatto il 70% dei punti del Pozza e non hanno permesso ai nostri di esprimersi ai loro livelli.
Ciccio voto 6,5: Come l’anno scorso, il prode palleggiatore si dimostra trascinatore in campo, cercando di dare la carica per tenere svegli i compagni in una partita soporifera. Le palle non sono ancora precisissime, ma la distribuzione di gioco è stata eccellente. Ogni tanto è un po’ troppo lezioso e bada più all’estetica del gesto che all’efficacia. – Braveheart
Bunna voto 6 (di incoraggiamento): Entrare nel club che comprende gente come Vullo e Ricardinho non è facile come certi martelli credono, e il povero numero 10 se n’è accorto a sue spese. La sua prestazione sarebbe da 5, visti gli errori (vedi la veloce sotto il filone alla prima alzata) soprattutto nelle palle al centro, ma si può ancora migliorare. Fa fatica ragionare sotto pressione e critica troppo le ricezioni. Non sembrava così difficile da fuori, vero Bunna? – Spaesato
Mauro voto 6/7: Ottima prestazione del centrale old school del Pozza, che fa valere la sua esperienza da veterano; ogni palla data a lui è un punto quasi sicuro. Un po’ evanescente a muro. – Sicurezza
Carlo voto 5/6: Partita strana da parte del centralone della montagna, che ha mostrato due volti: praticamente nullo in attacco, devastante a muro. Il fatto di saltare come se avesse le scarpe con le molle di Paperinik lo aiuta di certo, ma non basta a fargli prendere la sufficienza. Buona la prova tra le seconde linee. – Giano
Smile voto 8: Il voto non è per la prestazione generale, a dire la verità un po’ sottotono (voto 5/6), ma per lo splendido recupero in tuffo a metà del terzo set, un volo che riporta alla memoria i giorni in cui salvava i deboli sfrecciando come un razzo tra i cieli di Metropolis. (Se non avete capito leggetevi qualche pornazzo in meno e qualche fumetto in più) – Smile Kent
Ivan voto 5,5: Guardando il riscaldamento sembrava volesse impostare la partita sull’eliminazione fisica degli avversari, tirando certe bordate che neanche il Bazooka nazionale ai tempi d’oro. All’inizio della partita sembra proprio devastante, ma si spegne quasi subito, addormentandosi in campo e diventando poco più che un fantasma. – Ombra
Paolone voto 6: Il prode numero 9 non ha ancora capito che la palla non sente dolore se la si picchia forte. Forse è per questo che non riesce assolutamente ad essere incisivo, schiacciando piano e facile. Discreta la sua prova in fase difensiva. Se volete contribuire alla raccolta fondi da lui indetta contro il maltrattamento dei palloni, contattatelo per via telefonica per sapere tutte le modalità di donazione. - Altruista
Sboraz voto 6,5: Serata di grazia per il capitano, che fa punto anche quando non vuole. Vince tutte le leggi della fisica facendo cadere palloni che sembravano destinati alla stratosfera, aiutato da un culo pazzesco. Ogni tanto tira qualche bella schiacciata e estrae dal cilindro battute veramente efficaci. – Miracolato
Caiti voto 6: Chiamato a sostituire Sboraz, il numero 2 si fa vedere subito per la sua ottima condizione psicofisica, che lo aiuta a fare molti punti in attacco. Molti gli attacchi ma anche gli errori; un po’ approssimativo in difesa e poco carico in campo. Se è andato a muro nessuno se n’è accorto. – Indiscreto
Valcerchi s.v.: Impossibile da valutare la prova di The American; viene messo su per poco tempo in un ruolo che non è il suo, improvvisandosi martello. Le palle gli arrivano ma non riesce a superare il muro. – Trasformista (per i 1000 € che mi hai promesso ci mettiamo d’accordo via e- mail .- Graziato)
Mister Ciccio s.v.: Semplicemente allineato alla partita: calmo e rilassato, senza un picco di nervosismo. Sorprendente al sua calma dopo la sconfitta nel terzo set. Che sia andato in Tibet durante l’estate? - Meditazione
Voto totale 6,5: La squadra non ha potuto esprimersi al meglio, sia per colpa degli avversari sia per la non brillante condizione fisica; d’altronde siamo ad inizio stagione e la squadra deve essere ancora rodata. – Work in progress…
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